UNA STORIA VERA: IL VALORE DEL TALENTO PER IL “PROGETTO IMMAGINARIO”

Una storia vera: il valore del talento per il “Progetto Immaginario”.

Ti voglio raccontare una storia vera che mi è successa giusto qualche settimana fa.

Solitamente non sono propenso a parlare o peggio scrivere di cose personali, ma questa volta è necessario per accompagnarti a comprendere il titolo di questo articolo.

Una persona che mi era, fino a poco fa, vicina mi ha rinfacciato di non credere nel mio talento… “Ahhhh! Se solo tu ci credessi come ci credo io!!!”

Sembrava la mia professoressa al liceo, solo che allora avevo 15 anni e…

L’ho presa molto male questa sua affermazione, l’ho reputata offensiva…

Fortunatamente in mio aiuto è arrivato Albert Einstein con questa sua frase:

“Sono abbastanza artista da disegnare liberamente ispirato dalla mia immaginazione. L'immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata. L'immaginazione abbraccia il mondo.”

Dal più profondo del cuore, grazie Albert.

È insopportabile e falso quanto mi è stato attribuito e sono veramente incazzato.

Una storia vera: il valore del talento per il “Progetto Immaginario”.

Io Adoro il mio lavoro.

Mettere a disposizione il talento che tutti mi hanno sempre riconosciuto è il mio Nirvana.

Una storia vera: il valore del talento per il “Progetto Immaginario”.

È in questa azione nei confronti delle persone che si affidano a me l’essenza della persona che sono e della mia professione.

La mia immaginazione e il mio talento sono a dir poco autentici e li ho sempre messi a disposizione anche di quei clienti che a volte non avrebbero meritato tutta questa energia e attenzione.

Una storia vera: il valore del talento per il “Progetto Immaginario”.

Quando penso ai momenti salienti nel corso della mia carriera, penso sempre alle relazioni e alle persone.

Ho reputato essere una offesa il rinfacciarmi di non usare il mio talento, in quanto sarebbe tradire la mia missione. Io non tradirò mai la mia missione, i valori, lo scopo su cui ho appoggiato la mia vita. Non tradirò mai le persone che si affidano a me…

Quando progetto non faccio mai il compitino, preferisco rinunciare all’incarico se reputo non ci siano la basi per costruire una relazione con chi vorrebbe affidarmelo.

Ma non è della mia incazzatura che volevo parlarti, mi è servita come introduzione per raccontarti la storia vera del valore del talento per il “Progetto immaginario”.

Una storia vera: il valore del talento per il “Progetto Immaginario”.

Il “Progetto Immaginario”

Ricevo in studio una persona che mi è stata introdotta da un vecchio cliente con il quale ho una relazione autentica.

Questa persona si presenta da me e mi racconta delle sue necessità, dei sui desideri e mi illustra questo progetto.

Si tratta di riqualificare una palazzina di tre piani al cui interno si trova un attico che devo progettare. Non è per lui, è per un suo cliente.

Per questo il progetto è immaginario.

Non è semplice immergersi in una progettazione importante senza conoscere la persona o le persone che andranno a vivere lo spazio. 

Ci vogliono talento e immaginazione.

Una storia vera: il valore del talento per il “Progetto Immaginario”.
Una storia vera: il valore del talento per il “Progetto Immaginario”.

Dopo il nostro primo colloquio e ricevute le informazioni di base necessarie iniziamo a lavorarci. Seguono alcuni passi e vari incontri, finché si arriva alla soluzione finale.

Tutto è andato per il meglio.

Il progetto è stato approvato non solo da chi mi ha dato l’incarico ma anche dal cliente finale.

Un bel risultato direi. Frutto dell’applicazione di quanto ti ho descritto qui sopra.

Nessuna approssimazione, nessun compitino.

Creatività e immaginazione non sono concetti astratti. Sono supportati da ingegno, conoscenze umanistiche e tecniche. Sono tutti questi aspetti nel loro insieme che rappresentano il talento.

UNA STORIA VERA: IL VALORE DEL TALENTO PER IL “PROGETTO IMMAGINARIO”

PS: dopo questo progetto ci sono stati affidati altri 3 appartamenti e un superattico.

Non male per chi non crede nel proprio talento.